Editoriale



Research in Psychotherapy: Psychopathology, Process and Outcome

 

Editoriale – Aprile 2011

La sezione Italiana della Society for Psychotherapy Research (SPR) è nata nel 1996 per promuovere in Italia la cultura della ricerca in psicoterapia, fino a quel momento ampiamente trascurata sia in ambito accademico sia dalle varie scuole di psicoterapia. Un primo obiettivo era favorire la diffusione delle conoscenze che emergevano d alla ricerca internazionale sull’efficacia delle psicoterapie, sul processo e sull’outcome, e più generale nel campo della psicopatologia. Un secondo obiettivo era creare un clima e una comunità scientifici che favorissero la crescita di una generazione italiana di ricercatori competenti e capaci di produrre, servendosi di strumenti affidabili, idee e conoscenze in grado di partecipare al dibattito internazionale su come e perché funzionano le psicoterapie. 
Il titolo di un vecchio convegno SPR dice che “la ricerca fa bene alla clinica” (“Research is good for clinical practice’s health”), ma anche che “la clinica fa bene alla ricerca”. Animata da questa convinzione, l’SPR-Italia ha fin dall’inizio combattuto per una cultura capace di rispondere, con la proverbiale pazienza di chi fa ricerca empirica, a tutti quelli che, dal versante di un ipersoggettivismo ermeneutico o da quello di un iperoggettivismo pragmatico, consideravano la psicoterapia poco interessante per la scienza e in ogni caso un oggetto “non misurabile”.
 
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English version

The Italian section of the Society for Psychotherapy Research (SPR) was founded in 1995 to promote the culture of research in psychotherapy in Italy, widely neglected until then, both in the academic field and in various psychotherapy schools. The primary aim was to spread the knowledge emerging from international research about the effectiveness of psychotherapies, the process and the outcome and, more generally, the psychopathology field. A second aim was to create a scientific climate and community in order to promote the growth of an Italian generation of qualified researchers, capable of producing ideas and knowledge, using reliable tools, and taking part in the international debate on how and why psychotherapies work. The title of an early SPR meeting suggests that “Research is good for clinical practice’s health” but also that “Clinical practice is good for research’s health”. Impelled by this conviction, SPR-Italy has always striven to establish a culture capable of responding with the proverbial patience of those involved in empirical research to all those who, from the perspective of hermeneutic hypersubjectivism or of pragmatic hyperobjectivism, consider psychotherapy of little interest to science and in any case an “unmeasurable” quantity. 
 
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